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La Storia del Gruppo Viaggi e Progetti attraverso le immagini Fotoalbum
Da anni i Lavoratori credenti esportano il loro impegno nel mondo
Don Peppino Barbesta rilancia l’impegno del gruppo del Lavoratori credenti
Siamo andati, andiamo, e andremo sempre in Terra Santa: è casa nostra!Andiamo anche per verificare se finalmente l’intifada guerra o l’apparente tranquillità che fa da coltre-
Una festa della donna all’insegna della solidarietà in rosa. Il Coordinamento donne “8 marzo”, con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Bertonico, ha promosso un pomeriggio dedicato alla riflessione sulla condizione femminile e sui diritti della donna nel mondo, presso il Centro socio culturale “Cavuoti”. Il sindaco Verusca Bonvini ha aperto l’incontro ricordando la «vicinanze delle donne del paese alla nostra concittadina missionaria laica Elena Gaboardi, volontaria in Mozambico da oltre un anno, impegnata in un importante intervento a carattere umanitario per aiutare altre donne come noi che vivono in Paesi dove regna la miseria e la povertà. Anche quest’anno -
Consegnati da "Raid for Aid" i fondi per un progetto di microcredito a cura dell'associazione "Lavoratori Credenti" in Mozambico Continua-
Una realtà nata negli anni Settanta dopo un' assemblea di lavoratori alla Lever di Casalpusterlengo.
Don Peppino, oggi ottantenne: il Vangelo cambia il modo di lavorare Continua-
"Raid for aid team" , quando il viaggio significa accoglienza e solidarietà. Continua-
GRAZIE PER IL SOSTEGNO AL PROGETIO DI ELENA. Continua-
Carissimi amici, è da Natale che non ci sentiamo e i giorni volano.... gennaio è trascorso sotto una pioggia incessante mentre in queste settimane purtroppo le piogge sono molto diminuite, speriamo possano riprendere con più regolarità!
Prima di tutto vorrei informare, per chi ancora non lo sapesse, che qualcuno dell'Associazione sta programmando un tempo in missione quest'estate e la cosa mi fa davvero piacere! I Lavoratori Credenti che non mi hanno mai lasciata sola spiritualmente né materialmente, ora verranno a conoscere da vicino questa realtà oltre a manifestare anche la loro vicinanza “fisica”! continua -
Anche noi capaci e decisi ad indignarci! È troppo drammatica la situazione, una morsa stringente tutti! Non solo gli spagnoli o i greci o le esuberanze giovanili da piazza, “indignados”, ma pure noi, come uomini, come chiesa, come comunità cristiana: noi tutti insieme! continua -
In un momento di forti mutamenti sociali ed economici occorre non perdere di vista quali siano i valori fondanti che vogliamo tutelare. Nell’urgenza del risanamento e nella rincorsa di obiettivi contabili il rischio è quello di concentrarsi sul “quanto ci serve” senza ricordarsi “cosa ci serve”. continua -
Premesso che la situazione in Kosovo e in particolare a K. Mitrovica é ancora molto lontana da essersi
stabilizzata e che la gestione della mensa dopo la morte di Milanka, nostra referente e responsabile di
Sabor, é diventata insostenibile continua -
Carissima Mariangela,
prima di tutto ti auguriamo ancora una volta Buon Anno! E' un po' che non vi diamo notizie ma purtroppo in Albania i mezzi di comunicazione non sempre funzionano. Allora noi qui cerchiamo di andare avanti continua -
Nel nostro ultimo viaggio-
Il sederci affianco, per la cena, ascoltandolo quando apre il suo cuore, dicendoci di non mollare, di essere forti come lo è lui, chiedendoci di stargli vicini anche adesso che è adulto. Capiamo che i problemi sono tanti, e un sano egoismo ci porta a pensare ai nostri, ma poi ci si rende conto che non c’è paragone e subito si decide che bisogna far qualcosa. Ma per chi! Per quale realtà, è un popolo che ci sta tendendo la mano. Ma ormai siamo vicini al Natale, e subito il cuore corre a Lui Bambino, si, loro, i bambini, i più indifesi, i più esposti, i più carenti dell’amore di una mamma costretta a nascondersi, sparire per paura di essere eliminata, perché nubile.. Nel Governatorato di Betlemme stretto dal muro di separazione costruito da Israele negli ultimi anni, l’emarginazione delle fasce più deboli, in particolar modo dei bambini che soffrono di gravi forme di disabilità, è un fenomeno purtroppo molto diffuso. E così nascono asili, case di accoglienza per tutti i bambini che soffrono di gravi forme di disabilità fisica e mentale, con le corrispondenti, indispensabili trattamenti e cure del caso come cure primarie, sessioni riabilitative, di fisioterapia, e logopedia, ecc..ecc... Ci siamo impegnati con il cuore, ma a noi non basta l’aver costruito delle mura, perché ci sentiamo chiamati a renderle oltre che accoglienti, efficienti secondo a queste specifiche necessità. Tutto questo ci dice che il nostro compito, impegno non è finito, ma si apre ad un nuovo capitolo di indilazionabili urgenze, e per questo che ci appelliamo alla collaborazione di tanti amici, alla continuata generosità di tanti benefattori.

Romania! 22 milioni di abitanti! L’86% sono Cristiani Ortodossi, il 6% Cristiani Cattolici. Una terra, una popolazione che già nel II secolo dopo Cristo, ebbe contatto con Roma imperiale, di cui divenne una delle provincie più fertili e ambite. “La Dacia Felix” (felice) dei Romani e per i Romani. Coinvolta nello scisma o divisione dei Cristiani tra Cattolici e Ortodossi, nel 11° secolo, tenne, in parte, viva la religione cattolica e la fedeltà al Papa, attraverso l’attività pastorale missionaria degli Ordini Religiosi: Francescani, Domenicani, Gesuiti! continua -
L’ iniziativa di lancio del progetto “Speranza per Jenin”.per i singoli e le famiglie consiste nell’impegno a versare 10 euro al mese, per sostenere il funzionamento dell’Asilo di Jenin.
Il versamento viene effettuato tramite RID.
Il generoso contribuente incarica la sua banca di versare, ogni mese, 10 euro all’istituto bancario indicato dai Lavoratori Credenti cioè alla Banca Intesa – Melegnano.
Le eventuali spese sono a carico dei Lavoratori Credenti, mentre il contribuente, a fine anno, può detrarre la somma versata dalla denuncia dei redditi.
L'impegno viene automaticamente rinnovato di anno in anno.